Macine. Allontanarsi

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Ti capita di assistere ad un omicidio e sei costretto a fuggire in un altro Paese. A Puerto Escondido (Gabriele Salvatores, 1992) trovi quello che non hai mai cercato, perché vivevi nell’illusione che non ti mancasse niente. Trovarsi senza soldi in un Paese sconosciuto, sperimentare l’arte di arrangiarsi, prendere il peyote, vivere un’avventura con i migliori amici/nemici che potessi incontrare, farsi “fregare” da un gallo. “Non vale” si diceva da bambini. “Non vale” dice Abatantuono davanti alle forze dell’ordine pronte a sparare. Quando perdi tutto, c’è sempre una nuova rinascita e ritorni bambino.

Ti capita di laurearti e il tuo unico desiderio è fuggire in un altro Paese. L’Africa ti ha sempre affascinato, e trovi quello che hai sempre cercato, perché vivevi nell’illusione che ti mancasse tutto.
La tua professione di medico ti permette di entrare nelle grazie del Dittatore (L’ultimo Re di Scozia, The Last King of Scotland, 2006), di essere “complice” di un genocidio, di innamorarsi della donna sbagliata, di soffrire di fronte alla morte (quasi) certa. “Tu sei un bambino ed è questo che mi terrorizza”: così ci si rivolge ai pazzi con manie di onnipotenza. Quando perdi tutto, c’è sempre una nuova rinascita e diventi uomo.

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